Zoran (tra le nebbie dell’alcol). Una bella storia di provincia

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Con un paio d’anni di ritardo vedo il film Zoran il mio nipote scemo di Matteo Oleotto. In quel lembo d’Italia che è il Friuli, la storia di un alcolista border line in una quotidianità precaria, un’esistenza cinica e annebbiata dal vino, in un crescendo di disagio e infine la scoperta di un affetto.

Ho sempre amato Giuseppe Battiston per quel suo tratto di lucida follia nell’interpretare i ruoli, ma qui lui gioca in casa, nella sua terra, in quel Friuli di vigneti e di confine, tra illusioni (“me ne vado e mi rifaccio una vita”) e pochissime certezze, tra cui fiumi di alcol.

Una storia che ne suggerisce altre, come nei migliori film. Mi rallegro ci siano ancora autori come Matteo Oleotto che fanno cinema per raccontare i sentimenti più autentici, più veri. Per scavare nel fondo delle nostre vite.